martedì 5 maggio 2009

NUOVA COMUNICAZIONE: STRUMENTI ATTUALI, DINAMICHE ANTICHE

Di Veronica e Silvio qualcuno ha commentato qualcosa come "i panni sporchi andrebbero lavati in casa". Ma quella della privacy è una conquista recentissima: nel paese da cui proviene mio padre, ad esempio, era uso stendere il lenzuolo della prima notte di nozze... Per di più parlando di un personaggio pubblico, la moralità - soprattutto di quelle frange che fanno del borghesissimo perbenismo - è una misura costante dell'affidabilitò politica.

Dove voglio arrivare?
Così come si torna ad una idea di riservatezza da villaggio anteguerra, così tutti gli strumenti di connessione tra aziende/istituzioni e cliente - che arriveranno presto al contatto 7gg/24h attraverso i telefonini di ultima generazione - hanno stravolto i paradigmi dell'approccio al target.
Ma, come con la privacy, hanno reso di nuovo necessarie competenze antiche: quelle legate alla comunicazione interpersonale. E questo, a noi comunicatori socievoli e un po' psicologi, piace molto.

Empatia, ascolto attivo, feedback chiari e immediati... sono tra le idee che scuole psico-sociali come la Gestalt hanno messo a caposaldo di una efficace relazione con l'altro.
Oggi sono diventate anche i paradigmi del Web 2.0. Quando infatti sono in grado di parlare con il mio utente, al limite in maniera non mediata via chat, allora non hanno più senso i criteri della comunicazione dall'alto e non interattiva (pubblicità televisiva a parte).

Quanto volte, di Obama, i più hanno sottolineato solo i milioni di fan facebook? Credo che invece tanta parte del suo successo sia dovuta alla condivisione con gli elettori della sua storia personale, la creazione di una tribu', la generazione dell'endorsment (con quello slogan, capolavoro in ogni parola: yes, we, can).

E rinasce così l'approccio 'trial and error' (vedi http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2009/04/sfruttare-internet-un-lato-alla-volta.html) - fantastico e unico - che Internet ci permette di adottare: è finito il tempo di costose e spesso irrealistiche ricerche di mercato!
Di nuovo: posso parlare col target e - se sono bravo - lui mi risponderà...

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